lunedì 10 aprile 2017

seminario Napoli, sabato 6 maggio 2017




 RIPARARE LA NOSTRA VITA...
UN SALTO QUANTICO VERSO LA FELICITA'
È un seminario aperto a tutti.  È un tema che riguarda tutti...
infatti, che cosa accomuna, un manager, uno studente, un genitore, una casalinga o un artista?
Hanno in comune che tutti vogliono fare e dare il loro meglio.

Napoli, sabato 6 maggio 2017
Seminario dinamico, aperto a tutti


condotto dalla Dott.ssa Patrizia Fazio - Osteopata D.O.
Libera professionista e creatrice dei seminari del Ben-Essere
si parlerà circa:

     La relazione Mente-Corpo
     La libertà di avere pensieri felici ed una consapevolezza
     Le credenze limitanti
     Il bambino interiore
     Perchè ci innamoriamo della persona sbagliata?
     Come mettere in pratica la legge di attrazione;
     la fisica quantistica ci viene in aiuto


Napoli - Via Saverio Correra 5 - angolo piazza Dante
Orari: 10:30-13:00/14:00-15:30 (13:00-14:00 buffet)

    costo del seminario: 40EURO tutto incluso
    Buffet + 2 coffee break
    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

osteopatia.fazio@gmail.com

domenica 2 aprile 2017

Resilienza



In psicologia, la RESILIENZA indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità!

www.psicodangelo.it

mercoledì 22 marzo 2017

L'eccellenza della osteopatia a Napoli





Per la qualità del servizio offerto: l'osteopata e fisioterapista Patrizia Fazio, sulla base delle recenzioni dei pazienti; ha ottenuto il certificato di ECCELLENZA miodottore.it per l'anno 2016.




Ricordiamo che l'osteopatia è una pratica medicale non convenzionale che focalizza l'attenzione sulla struttura del corpo umano. Il principio di base è quello di considerare che ogni parte del corpo umano è strettamente collegata alle altre. 
L'osteopata agisce tramite la palpazione e la manipolazione per ristabilire l'equilibrio e il benessere dell'organismo nel suo insieme.
Ci sono 3 tipi di osteopatia, che curano problemi diversi :
  •     Osteopatia cranio-sacrale: per il mal di testa, le emicranie, le cefalee, sinusite, tic dolorosi, paralisi di Bell, disturbi degli occhi, allergie, etc.
  •     Osteopatia strutturale: per il mal di schiena, le ernie del disco, lombalgia, problemi posturali, scoliosi, artrosi, etc.
  •     Osteopatia viscerale e muscolare: per le problematiche che coinvolgono disfunzioni viscerali organiche, tensioni e dolori muscolari, etc.
L'osteopatia non è ufficialmente riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale, le visite dall'osteopata non sono rimborsabili ma le ricevute si possono scaricare della dichiarazione dei redditi.

mercoledì 1 marzo 2017

Corporea il museo interattivo dedicato al corpo umano

Corporea il museo interattivo dedicato al corpo umano

Aprirà il 5 marzo 2017 a Città della Scienza di Napoli Corporea, il un museo unico in Europa per viaggiare dentro il corpo umano. Dove la tecnologia avanzata e gli exhibits interattivi sul funzionamento del corpo, faranno divertire e apprendere piccoli e grandi visitatori. Cinquemila metri quadrati, tre piani, 14 isole tematiche (dal l'apparato cardio circolatorio a quello digerente fino al riproduttivo e ai cinque sensi). Giochi, apparecchi modernissimi e laboratori consentiranno di sperimentare i meccanismi che regolano la vita. Corporea sarà basato sulla sperimentazione diretta dei fenomeni del nostro corpo da parte dei visitatori e sarà completamente interattivo e dedicato alla salute umana e alle scienze e tecnologie biomedicali e della prevenzione. Un Museo tecnologicamente avanzato che ci consentirà di muoverci come in un tour virtuale attraverso il nostro corpo: tra arterie, cuore e varie installazioni potremo scoprire i meccanismi che regolano il rapporto tra pulsazioni cardiache e pressione arteriosa. Tra computer, postazioni multimediali, monitor e modelli anatomici nei laboratori di Corporea ci saranno anche giochi interattivi, e video che spiegano cosa accade dentro di noi durante i vari momenti della nostra vita.

martedì 28 febbraio 2017

Otto Marzo



"Da quest'anno i musei statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo" così il ministro Franceschini annunciando l'iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che, per la Giornata internazionale della donna, aprirà  gratuitamente alle donne i musei, le aree archeologiche e i monumenti statali.
Per questo, il Ministro Franceschini ha invitato i direttori dei musei ad organizzare visite, eventi e manifestazioni a tema nei luoghi della cultura statali per sottolineare il rilievo di questa giornata dedicata ai diritti delle donne.

mercoledì 25 gennaio 2017

ETICHETTARE

ETICHETTARE quanto può danneggiare la vita di una persona?



dal dizionario: etichettare, definire qualcosa o qualcuno in un certo modo attribuendogli sommariamente una certa qualifica.
Sinonimo: bollare-
E' sempre in famiglia che nascono le credenze sbagliate che ci fanno soffrire tutta la vita, a meno che non comprendiamo che dobbiamo liberarcene per trovare noi stessi.
Sinonimo di etichetta è anche Marchio-
Spesso si etichettano i bambini a secondo del loro andamento scolastico o delle loro condotte in casa; è un errore gravissimo.
Attribuire una etichetta è bloccare la crescita umana, può rovinare la vita di una persona.
E' dimostrato che la credenza che una persona ha su di un'altra può influire sul suo comportamento futuro;
questo effetto si chiama Pigmalione.
Spesso nelle famiglie si creano delle dinamiche perverse, si crea l'anello debole della catena e c'è un figlio che paga per tutti.
E' una dinamica perversa ma comoda che permette agli altri di sentirsi sollevati, al punto che diviene poi comodo di fronte anche a richieste di aiuto del povero etichettato, gli altri percepiranno sempre la stessa giustificazione: e va be perchè tu sei cosi., esempio.
E vi dico allora di etichetta si può morire!
tocca salvarsi da soli.
un abbraccio a tutti gli etichettati!! marchiati, bollati

sabato 14 gennaio 2017

Le basi biologiche della felicità



Drasticamente ridimensionati dalle indagini scientifiche e psicologiche sono i miti della società occidentale: potere, ricchezza, successo non sono la ricetta giusta.
Se non esistesse la felicità la vita non sarebbe degna di essere vissuta, anzi forse non esisterebbe affatto, almeno quella dell’uomo, che pare sia l’unico essere in grado di provarla, a differenza del dolore, che affligge tutti i viventi.
Alla base esiste una differenza biologica fondamentale: gli animali posseggono come noi fibre nervose specializzate e zone cerebrali adibite a percepire la sofferenza fisica, mentre solo gli uomini hanno un complesso sistema di mediatori chimici, imperniato principalmente sulle endorfine e raffinate ramificazioni neurotiche in grado di elaborare la complessa sensazione della felicità.
Da millenni poeti e scrittori ne hanno parlato, filosofi e fondatori di religioni hanno cercato e consigliato il modo per raggiungerla, migliaia di aforismi hanno tentato di definirla, ma l’essenza della felicità continua a sfuggire, soprattutto a quelli che non sono riusciti mai ad assaporarla pienamente.
In gran parte il destino decide la quantità di felicità che ci spetta, infatti per goderne dobbiamo possedere un adeguato corredo genetico, che ci predisponga, con delicati equilibri tra recettori centrali e vettori periferici, ad una soddisfacente fruizione. Una parte secondaria rivestono poi l’ambiente, le relazioni sociali, gli incontri, soprattutto con l’altro sesso, le abitudini di vita, l’età, lo stato di salute.
Essere sani e possibilmente giovani, anzi sono condizioni imprescindibili per essere felici.
Credere in Dio, avere molti amici, allegri e sorridenti, non porsi grandi traguardi, difficili da raggiungere, avere abbastanza denaro, ma non troppo, sono altri ingredienti utili per raggiungere lo scopo.
Drasticamente ridimensionati dalle indagini scientifiche e psicologiche sono i miti della società occidentale: potere, ricchezza, successo non sono la ricetta giusta. Recenti ricerche hanno identificato un’area precisa del cervello deputata alle emozioni piacevoli localizzata nel lobo frontale dell’emisfero sinistro ed un neurotrasmettitore specializzato: la dopamina.
Anche un medico della mutua attento può constatare nei suoi pazienti affetti da ictus, che quelli colpiti nell’emisfero sinistro vanno incontro a disturbi di tipo depressivo, mentre gli altri spesso sono colpiti da uno stato perenne di euforia del tutto ingiustificata. Esperimenti eseguiti con la Pet, una moderna tecnica in grado di valutare i flussi sanguigni, hanno dimostrato che i soggetti esaminati in situazioni di allegria sono interessati da un aumentato afflusso di sangue verso il lobo frontale sinistro, mentre quando si prova tristezza e depressione è interessata la zona omologa di destra, come pure alcuni studi eseguiti sui monaci tibetani, mentre praticano la meditazione trascendentale, hanno dimostrato un iperafflusso verso il lobo frontale sinistro, in coincidenza con le loro dichiarazioni di essere felici.
Una società profondamente materialista come la nostra cerca delle scorciatoie per raggiungere i suoi scopi ed una dimostrazione lampante è l’aumento vertiginoso della frequentazione da parte degli studenti delle cattedre, appositamente create in molte università americane, per insegnare a raggiungere la felicità.
I consigli principali che vengono elargiti dagli esperti sono di praticare una costante attività fisica, che sembra aumenti la concentrazione nel sangue dei mediatori chimici responsabili di stati emotivi gradevoli e cercare di pensare positivo: ritornare ogni sera con la mente a tre situazioni piacevoli pare faccia miracoli.
Naturalmente in attesa che la farmacologia trovi la soluzione del problema con una pilloletta e possiamo essere certi che quando verrà messa in commercio le farmacie saranno prese d’assalto.

Achille della Ragione